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Preview Nagoya Basho: tanta incertezza e tanta voglia di tornare a divertirsi

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

Con la tragica notizia dell’attentato letale all’ex primo ministro Shinzo Abe, il Giappone si appresta a dare il benvenuto ai rikishi, giunti nella calda Nagoya per disputare il quarto torneo dell’anno – da domenica 10 a domenica 24 luglio – il primo con capienza massima di pubblico dopo la pandemia. Pandemia che tuttavia non ha ancora smesso di lasciare il segno, come sa bene il Maegashira 4 高安 Takayasu e tutti i suoi compagni di palestra, assenti per questa trasferta nel centro del Giappone.

Sarà presente eccome invece 照ノ富士 Terunofuji, vincitore dell’ultimo torneo. Lo Yokozuna in questo periodo non ha preso parte agli allenamenti tra palestre, ma lui stesso ha confermato che non ha affatto carenza di sparring partner nella sua heya, e che in ogni caso la maggior parte della sua attività fisica al momento non si svolge sul dohyo bensì in sala pesi. In ogni caso resta ancora lui l’indiscusso favorito per la vittoria finale, incentivato ancor di più dal fatto che dei 7 titoli vinti, nessuno è arrivato in questa città.

Passiamo agli Ozeki che se la passano decisamente peggio e anche in questo caso non sembrano in grado di impensierirlo più di tanto. 正代 Shōdai e 御嶽海 Mitakeumi sono in stato di kadoban (a rischio declassamento, la quarta volta per Shōdai, la prima per Mitakeumi), e avranno bisogno di almeno 8 vittorie per mantenere il loro ranking. L’ultima volta che due Ozeki erano in questo stato fu a marzo di quest’anno, con 貴景勝 Takakeishō al posto di Mitakeumi. 

Sulla situazione degli Ozeki si sono espressi in molti, le ultime due voci sono quelle dell’ex Yokozuna Asahifuji e Kitanofuji.
Isegahama oyakata (ex Asahifuji): “Vorrei che gli Ozeki evitassero di combattere in modo imbarazzante, vorrei vedere un combattimento degno di un ozeki! Onestamente però non mi aspetto niente di speciale. E’ sempre così. Questa cosa va avanti da più di un anno. Gli Ozeki sono i più vicini al rank dello Yokozuna, devono combattere come sanno fare e mirare sempre a diventare Yokozuna loro stessi. Certamente sono convinto che lo stiano già facendo ma i risultati non si vedono.” fonte
Kitanofuji: “Rispetto alla lotta per diventare campione penso che sia interessante focalizzarsi sugli Ozeki kadoban. Mitakeumi non mi preoccupa più di tanto: lo scorso torneo si era infortunato. L’unico problema è capire se ha perso per questo infortunio oppure no. Shodai invece non arriverà al kachi-koshi. Il numeri di quest’anno sono impietosi, è quasi incredibile che sia ancora Ozeki.” fonte

Dietro di loro scalpitano, in ordine di classifica, 若隆景 Wakatakakage, 大栄翔 Daieishō, e 豊昇龍 Hōshōryū, tutti con ottime strisce positive nei tornei precedenti e vogliosi di fare altrettanto bene per ottenere una chance di promozione da qui a fine anno. Wakatakakage ha già dimostrato il suo valore alzando la coppa a marzo, Daieishō torna al grado Sekiwake che aveva precedentemente detenuto nel torneo di settembre 2020. Rimane in San’yaku per il secondo torneo consecutivo, per Hōshōryū invece è il terzo consecutivo. Piccola curiosità statistica: il San’yaku ha gli stessi rikishi del torneo precedente. L’ultima volta è stato nel torneo di novembre 2020 e nel torneo di gennaio 2021. I rikishi erano Mitakeumi, Takanoshō, Terunofuji e Takayasu.

Daieisho intervistato per il magazine “sumo No.937-2022”:
“Il mio ricordo più bello è stato quando ho sconfitto per la prima volta uno Yokozuna (Kakuryu) e c’è stata una pioggia di cuscini dagli spalti che ancora rivivo come se fosse in slow motion … Il momento più entusiasmante dello scorso torneo è stato sconfiggere Terunofuji il primo giorno, ho dato veramente il 100% quel giorno … Non penso alla possibilità di diventare ozeki, cerco solo di fare bene e ottenere il kachi-koshi per restare nel san’yaku … Per il prossimo torneo punto a fare bene il tachi-ai e ottenere almeno 10 vittorie.”

Anche i primi posti nel Maegashira è denso di rikishi in grande forma che non vedono l’ora di far bene, uno su tutti 逸ノ城 Ichinojō. Il gigante della Mongolia è rimasto fermo nell’ultimo torneo a causa del Covid e ora lotterà da M2, affiancato in classifica dal 24enne 琴ノ若 Kotonowaka, la cui posizione forse gli sta stretta dopo le 31 vittorie negli ultimi 3 torneo. Straordinaria anche la cavalcata di 若元春 Wakamotoharu: il fratello maggiore di Wakatakakage sta facendo registrare la sua miglior posizione in classifica per il 5° torneo consecutivo. Ora è Maegashira 4 e la situazione inizierà a farsi interessante.

Pochi gradini più in basso troviamo il veterano 栃ノ心 Tochinoshin, risalito a Maegashira 8. Il 34enne proveniente dalla Georgia non occupava un rank così alto da maggio 2021, mentre non otteneva due record positivi consecutivamente da settembre-novembre 2018, quando era ancora Ozeki.

Tochinoshin al contrario degli altri rikishi per la festa del Tanabata ha pregato per la pace nel mondo.

A debuttare nella massima divisione come M17 c’è il 25enne 錦富士Nishikifuji, il primo rikishi della Isegahama beya (compagno di Terunofuji) a raggiungere il Makuuchi dai tempi di Midorifuji, promosso nel torneo di gennaio dello scorso anno. Inoltre è il 44° rikishi dopo la seconda guerra mondiale dalla prefettura di Aomori a raggiungere questo traguardo, dopo 阿武咲 Ōnoshō, che era stato promosso a maggio 2017. Inoltre è il 12° ex studente della Kindai University a riuscirci, anche dopo Midorifuji. Promozione che forse è costata il posto a 竜電 Ryūden, rimasto presumibilmente per ancora un’altro torneo in Jūryō. Per ulteriori approfondimenti sul banzuke – e su chi è salito e chi sceso – vi rimandiamo a questo articolo.

Parlando proprio della seconda divisione, aggiungiamo qualche info (tratte dal sito ufficiale del sumo) sui tre debuttanti che hanno compiuto il grande passo nel mondo dei Sekitori.

Il 25enne 欧勝馬 Ōshōma è il primo Juryo debuttante della Naruto-beya da quando l’attuale Shisho lo ha fondato il 1° aprile 2017. È il 36° Rikishi mongolo a raggiungere questo obiettivo, dopo Hōshōryū, promosso a novembre 2019. Inoltre, è l’undicesimo ex studente della Nippon Sport Science University, ad essere promosso. Sta seguendo 友風 Tomokaze, che è stato promosso a novembre 2018.

千代栄 Chiyosakae è il primo Rikishi della Kokonoe-beya a fare il suo debutto in Juryo dai tempi di Chiyonoumi, che era stato promosso a luglio 2018. È il 5° rikishi dopo la seconda guerra mondiale dalla Prefettura di Kyoto a raggiungere questo obiettivo. Il precedente era stato 大碇 Ōikari nel torneo di maggio del 1997. A 31 anni e 11 mesi, è il 4° Juryo rikishi neopromosso più anziano dopo la seconda guerra mondiale.

豪ノ山 Gōnoyama è il primo rikishi della Takekuma-beya da quando l’attuale Shisho lo ha fondato il 1° febbraio di quest’anno. È il 41° Rikishi dopo la Seconda Guerra Mondiale dalla Prefettura di Osaka a raggiungere questo obiettivo. Il precedente era stato Ura nel maggio 2016. Inoltre, è il decimo ex studente della Chuo University, dopo Ichiyamamoto, che era stato promosso a luglio 2019.

Gōnoyama col capo palestra ex Ozeki Gōeidō, entrambi di Osaka.

Infine una parola bisogna spenderla per 朝乃山 Asanoyama che torna sul dohyo dopo un anno di sospensione: da Ozeki predestinato dovrà ricominciare dalla divisione Sandanme. Rikishi amatissimo soprattutto nella sua Toyama, quando l’Associazione Sumo lo ha punito i suoi sostenitori hanno fatto una petizione per addolcirgli la pena e hanno raccolto 11.549 firme. La cosa probabilmente ha avuto poco effetto sull’Associazione ma ne ha avuto molto nel cuore di Asanoyama il quale ha ricevuto una copia del documento (in foto). Il suo capo palestra (ex Sekiwake 朝赤龍 Asasekiryu) ha detto: “Per sei mesi Asanoyama non era per niente in forma, ma dopo il basho di settembre ha ripreso il suo peso forma e così la motivazione.” fonte Isegahama oyakata ha semplicemente commentato con un “per ora il Sandanme, se si impegna potrà tornare in alto.” fonte


Il 10 Luglio comincerà il Torneo di Nagoya 2022 che sarà commentato nei dettagli ogni giorno, sia con analisi tecniche che con traduzioni delle dichiarazioni dei lottatori stessi. Seguiteci dunque sulle nostre pagine social se non volete perdervi alcuna notizia sul sumo:

Haru Basho 2022 day 10: sogno sempre più vivido per Takayasu

Con lo Yokozuna fuori e il passo falso dello shin ozeki Mitakeumi, i contendenti principali per il titolo sono rimasti Wakatakakage e Kotonowaka. Occasione d’oro per coronare la carriera di Takayasu. Dopo l’aggiornamento del day 5, vediamo come procedono i match dopo due terzi di torneo

Articolo: Paolo Di Lorito

Se esiste in qualche modo un rikishi complementare a Mitakeumi quello è Takayasu. I due, curiosamente di origine filippina, nella loro carriera da lottatori di sumo hanno raggiunto traguardi straordinari ma fino a poco tempo fa ad entrambi mancava qualcosa: 御嶽海 Mitakeumi, due volte campione, non era mai stato Ozeki, mentre 高安 Takayasu, 15 tornei passati all’ombra degli Yokozuna, non aveva mai alzato la Coppa dell’Imperatore. L’Hatsu Basho 2022 ha risolto la prima questione certificando la promozione di Mitakeumi e ora vedremo se l’Haru Basho farà altrettanto con Takayasu, al momento leader indiscusso di questo torneo.

Il Maegashira 7 comanda con 10 vittorie dopo altrettante giornate ed è la seconda volta in carriera che riesce a vincerne così tanti consecutivamente; l’unico precedente fu marzo 2017 sempre da inizio torneo in poi. Per la 22esima volta in Makuuchi invece raggiunge la doppia cifra di vittorie, con la prima che risale a gennaio 2013 quando occupava la stessa posizione odierna. Takayasu è seguito, con una lunghezza di ritardo, dalla strana coppia formata dallo Shin Sekiwake 若隆景 Wakatakakage e il giovane rampante 琴ノ若 Kotonowaka. Due lottatori ampiamente seguiti da italianozeki (soprattutto su Facebook) già due mesi fa, e che ora stanno mostrando al massimo il loro altissimo potenziale. Il 24enne M6 Kotonowaka punta ad un posto in San’yaku al più presto, mentre Wakatakakage oltre al torneo coltiva anche il sogno di Ozeki, e con questo ritmo di vittorie può piazzare il primo mattoncino per questa impresa a lungo termine.

A proposito di Ozeki. Tra i due a rischio declassamento c’è chi si comporta bene e chi benino. 貴景勝 Takakeishō sta risalendo la china con grande caparbietà e tenacia (non che ce ne fossero dubbi) e con 7 successi si è portato ad un passo dall’obiettivo minimo, mentre dubbi forse c’erano sul fatto che 正代 Shōdai avrebbe continuato o meno a presentarsi all’arena di gioco. Il classe ’91 è riuscito ad incassare le sconfitte anche a livello morale e ora, con un record di 5-5, si appresta alla parte finale del torneo con la solita ansia di dover vincere. Mitakeumi invece, seppur staccato con due sconfitte, figura nella classifica del basho ma un paio di passi falsi (contro Kiribayama e Hokutofuji) sembrano aver compromesso le sue chance di titolo. Discorso simile ma amplificato per 阿炎Abi, uno dei più attesi alla vigilia del torneo e ora uno dei più deludenti: i suoi passi falsi sono addirittura quattro. Che di sole braccia lunghe non si va poi così lontano?

Ma il titolo di grande delusione del torneo purtroppo spetta a 宇良 Ura, appena una vittoria messa a segno dal lottatore di Osaka nonostante le buone prestazioni. La posizione di Maegashira 1 è una delle più ostiche del banzuke, e ora anche Ura l’ha provato sulla sua pelle. Il livello degli avversari sembra esser sempre insormontabile e il sostegno del pubblico di casa spesso non basta; nota positiva aver mantenuto alla grande l’integrità fisica con cadute più spettacolari che rovinose.

Più ombre che luci anche per i due Komusibi. 豊昇龍 Hōshōryu lotta con la sua solita decisione e, al di là delle 6 sconfitte, si sono visti evidenti miglioramenti sia sotto l’aspetto dei muscoli che della tenuta mentale, che gli sono valsi due vittorie di prestigio su Takakeishō e Abi. 隆の勝 Takanoshō invece prosegue il suo ‘periodo no’ e arriva il secondo make-koshi (maggioranza sconfitte) consecutivo; a 27 anni compiuti è evidente come Takanoshō abbia ancora altro da esprimere ma la sua mancanza di identità agonistica gli impedisce di fare quel salto decisivo.

Anche 栃ノ心 Tochinoshin non ha affatto intenzione di fare il salto… all’indietro verso i Jūryō, e in questo torneo sta facendo leva sulla pragmaticità piuttosto che la qualità: sette vittorie di cui tre per yorikiri, e soprattutto la concreta chance di ottenere il primo kachi-koshi (maggioranza vittorie) da novembre 2020. Si godono invece gli ultimi giorni di Makuuchi M15 天空海 Akua e M17 一山本 Ichiyamamoto, rispettivamente con 8 e 7 sconfitte.

Anche in Jūryō c’è uno solo uomo al comando e anche qui il suo nome è inaspettato: si tratta di 北の若 Kitanowaka (9-1), al suo secondo torneo da lottatore salariato (cioè appartenente alle prime due divisioni). Il 21enne fece già vedere il suo valore a scuola ottenendo il titolo di High School Yokozuna e ora da J10 punta a vincere il suo primo titolo da professionista. L’unica sconfitta racimolata nell’Haru Basho 2022 da parte di Kitanowaka gli è stata inflitta dal vecchio volpone 竜電 Ryūden (8-2), ormai vicino a completare la sua risalita dagli inferi del sumo.

Il 31enne J13 Ryūden – assieme a J1 王鵬 Ōhō, J6 翠富士 Midorifuji e J7 水戸龍 Mitoryū – insegue in classifica con due sconfitte, una delle quali arrivata per mano di 炎鵬 Enhō. Forse il lottatore più amato dal pubblico, Enhō in questo torneo sta mostrando un’insolita autorevolezza nel prendere il controllo degli incontri e, anche quando esce sconfitto, non perde mai occasione di sferrare i suoi attacchi, tentare le sue prese e mettere in difficoltà chiunque si trovi davanti. Ad una vittoria dal kachi-koshi, guardare i suoi match è tornata ad essere una gioia.

Chiudiamo con la divisione Makushita (dove ogni lottatore disputa sette incontri nell’arco dei quindici giorni) e in testa troviamo quattro lottatori col record di 5-0: Ms6 Chiyonoumi, Ms26 Hatooka, Ms34 Kinbozan, Ms60 Chiyooga.

L’avvincente Haru Basho 2022 prosegue per gli ultimi cinque giorni di combattimenti, mentre l’aggiornamento sul blog italianozeki torna al day 12

Haru Basho 2022 day 5: più imprevedibile del previsto

I Kadoban Ozeki stentano, lo Yokozuna già a due sconfitte, Mitakeumi e Abi si stanno assestando. Takayasu può piazzare il colpaccio?

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

Ci si aspettava un torneo equilibrato e si sta rivelando tale, anche oltre le aspettative. Al comando dopo il day 5 dell’Haru Basho 2022 abbiamo sì un lottatore di origine filippina, ma non quello che tutti si sarebbero aspettati. 高安 Takayasu è l’unico lottatore ad aver vinto tutti i suoi incontri finora ad Osaka, e dunque sta sfruttando al meglio il torneo di pausa patito a gennaio a causa del COVID. Il 32enne Maegashira 7 non ha mai vinto un torneo ed è noto come questo sia il suo più grande obiettivo della carriera, come ciliegina su una torta ricca tanto di soddisfazioni quando di amarezze. La sua posizione di metà classifica gli permetterà di affrontare avversari abbordabili ancora per qualche giorno e vedremo con quale record si presenterà verso la decima giornata.

Takayasu, spesso in tribolazione per problemi al bacino, sembra essere in stato di grazia: “Riesco a muovermi come voglio” ha commentato. Riguardo al torneo scorso: (la pausa) “è stata un lasso di tempo in cui ho potuto ripensare a me stesso” e d’ora in poi “mi sto comportando bene, continuerò ad attaccare senza tregua.” (fonte)

La classifica prosegue con sette lottatori fermi sul 4-1 e molti hanno chance di restare in lotta per la vittoria finale ancora a lungo: 御嶽海 Mitakeumi, 阿炎 Abi, 若隆景 Wakatakakage, 霧馬山 Kiribayama, 琴ノ若 Kotonowaka, 千代の国 Chiyonokuni, 輝 Kagayaki.

Wakatakakage, la cui terra natale ieri ha tremato fortemente per il terremoto (Fukushima), commenta la vittoria di oggi, ma anche la buona condizione generale: “come sempre mi concentro solo sul mio modo di fare sumo. Per prima cosa, primissima cosa, concentrazione e dare il massimo, solo questo.” Per incoraggiare i suoi conterranei impauriti afferma di voler dare il massimo anche per loro nei prossimi incontri. (fonte)

Kiribayama dal canto suo ha appena sconfitto uno dei favoriti del torneo: “Lo Ozeki mi ha attaccato ma sono riuscito a resistere, ho preso il suo mawashi e ho usato la mia testa per bloccarlo.” Riguardo all’infortunio al collo dello scorso torneo ha tranquillizzato tutti dichiarando di stare ottimamente. (fonte)

Lo Shin Ozeki Mitakeumi si sta comportando tutto sommato bene ed essersi tolto dalle spalle il peso della prima sconfitta in questa nuova posizione potrebbe forse alleggerirgli il peso del torneo. Lo stesso vale per Abi che, salvo un tentennante inizio, ha già ingranato la marcia giusta.

Non sorride affatto lo Yokozuna Terunofuji invece che sta vivendo il suo torneo più difficile da quando indossa la corda bianca. La sua aggressività non sembra più soggiogare gli avversari che in un modo o nell’altro riescono a disinnescare i suoi attacchi; finora ce l’hanno fatta 大栄翔 Daieishō e 玉鷲 Tamawashi, ormai sempre più avvezzi a questo tipo di imprese.

Per quel che riguarda i due Ozeki a rischio declassamento, si sta comportando tutto sommato bene 貴景勝 Takakeishō che nelle ultime due prestazioni ha mostrato il suo classico carisma e la sua predisposizione al sacrificio quando bisogna lottare. Con un record i 3-2 le otto vittorie non sono affatto un miraggio. Più che miraggio invece ci vorrebbe un miracolo per 正代 Shōdai, lottatore completamente involuto rispetto a qualche mese fa, e con l’impressione che la pressione psicologica possa metterlo più in difficoltà di un avversario.

Hakkaku (ex-Yokozuna Hokutoumi)

Shōdai ieri era stato rimproverato da Hakkaku, Direttore Generale dell’Associazione Sumo: “il compito di un Ozeki è anche quello di mostrarsi propositivo, dovrebbe far vedere un po’ di forza di volontà!“. Poi continua: “gli basta una vittoria e il suo stato d’animo cambierà sicuramente … il torneo non è ancora finito.(fonte)

Sul versante delusioni non possiamo non mettere anche il Komusubi 豊昇龍 Hōshōryū e il M1 宇良 Ura, entrambi al loro personal best ma che stanno trovando difficoltà ad adattarsi a questa nuova posizione e hanno rispettivamente 2 e 1 vittoria a testa. Col l’alleggerirsi del calibro degli avversari dovrebbero arrivare anche più successi.

Bello rinvigorito invece appare il georgiano amato dal pubblico 栃ノ心 Tochinoshin, che ha già vinto un paio di battaglie impegnative sia di fisico che di esperienze. Il 3-2 attuale è un buon inizio per puntare al kachi-koshi che manca da troppo tempo.

Ieri Tochinoshin ha sconfitto Ichiyamamoto mostrando una forza sovrumana, addirittura vincendo con una kimarite molto rara:
首捻り kubihineri, torsione del collo dell’avversario (fonte)

Anche a livello Jūryō si sta profilando una bella lotta e sono tre i rikishi ancora imbattuti: J6 翠富士 Midorifuji, J10 北の若 Kitanowaka e J13 竜電 Ryūden. Il 31enne Ryūden è un volto noto della massima divisione e ora sta completando la sua risalita dopo la squalifica per aver infranto i protocolli anti-Covid; una sua vittoria lo porterebbe sicuramente più vicino al suo obiettivo ed è l’uomo da battere.

L’ex-Yokozuna Kitanofuji commentatore ufficiale e autorevole per la NHK è sicuro che il vincitore della categoria sarà proprio Ryūden, addirittura pronostica una vittoria del torneo senza sconfitte. Per ora sembra avere ragione!

Gli altri invece sono due rikishi in ascesa: Midorifuji ha avuto un leggero assaggio (due tornei lo scorso anno), mentre Kitanowaka, high-school Yokozuna, non ha mai messo piede in Makuuchi. Prestazione altalenante nei risultati (2-3) ma positiva nello spirito quella del 19enne 熱海富士 Atamifuji appena al suo ottavo torneo da lottatore professionista, il primo in Jūryō.

Atamifuji già idolo delle folle, le caricature sono presenti a decine su Twitter e altri social.

Mainoumi talk-show (Osaka, 6 marzo 2022)

Come vi avevo anticipato il 6 marzo c’è stato un interessantissimo evento a Osaka per introdurre il pubblico al prossimo torneo.

Per l’occasione l’orsetto verde Ted Hyber che siede in mezzo alla fontana nel centro di Osaka è diventato temporaneamente Yokozuna!

C’erano 5 pannelli in real-size raffiguranti 照ノ富士 Terunofuji, 貴景勝 Takakeishō, 正代 Shōdai, 御嶽海 Mitakeumi e 宇良 Ura.

御嶽海 Mitakeumi
宇良 Ura e il sottoscritto
照ノ富士 Terunofuji
貴景勝 Takakeishō
正代 Shōdai

Vendita di gadget ufficiali del sumo (nello specifico ho comprato dei cioccolatini).


Mainoumi talk-show

舞の海 Mainoumi (l’ex Komusubi famoso per la sua modesta statura e per la varietà di tecniche che ora commenta il sumo sulla NHK) ha parlato per 1 ora e 5 minuti intervistato sul palco, di seguito un riassunto delle sue storie e commenti divise per argomenti (vado a memoria perché non ho preso appunti; inoltre le foto erano vietate).

Presente

Ci ha parlato del sumo odierno commentando i maggiori protagonisti dei recenti tornei e avventurandosi in qualche pronostico per il futuro.

Torneo
Recentemente i tornei di sumo sono tornati ad essere interessanti per la loro imprevedibilità.
Negli anni passati c’erano 3/4 Yokozuna e ci si aspettava la vittoria da uno di questi. Recentemente anche gli Ozeki sono pochi e arrivano raramente alle 10 vittorie (minimo sindacale per la categoria!) quindi può veramente vincere chiunque e Mainoumi non ha mai azzeccato un pronostico negli ultimi tornei.

御嶽海 Mitakeumi (Ozeki)
Appartenente alla stessa heya di Mainoumi (出羽海部屋 Dewanoumi-beya). Pur essendo contento di Mitakeumi nuovo Ozeki afferma che egli sia in ritardo di 2 anni, sarebbe dovuto essere stato promosso prima (è mancata la costanza). Inoltre fra tutti i lottatori è quello che più si avvicina per corpo e tecnica ad un futuro Yokozuna.

照ノ富士 Terunofuji (Yokozuna)
Visto che ha una gamba messa male vede lo Yokozuna soffrire molto nella seconda parte del torneo quindi dovrebbe cercare di non sforzarla troppo nei primi incontri.

阿炎 Abi (Sekiwake)
Meritatissimo Sekiwake, il lottatore più in forma della storia recente. Non solo sta scalando il banzuke come una furia ma negli ultimi due tornei è arrivato vicinissimo a vincerli entrambi. Il suo punto forte sono le lunghe braccia che non permettono all’avversario di fare un tachi-ai come vorrebbe (rende vano l’utilizzo del torso nel tachi-ai perché tiene a distanza gli avversari). Lottatore che potrebbe vincere il torneo di Osaka.

Gli incontri di Abi nel torneo di Gennaio 2022.

若隆景 Wakatakakage (Sekiwake)
Anche lui vera sorpresa dei recenti tornei, si comporta molto bene durante i torikumi e se mette su peso potrebbe arrivare anche più in alto. L’unico problema è il nome difficile da pronunciare persino per un giapponese, non solo alla TV ma soprattutto quando commenta alla radio visto che la cronaca è molto più veloce. Ogni volta tocca fare attenzione.

豊昇龍 Hoshōryū (Komusubi)
Mainoumi stravede per il nipote di Asashōryū, lottatore che ha avuto una crescita velocissima e dal quale si aspetta grandi cose.

宇良 Ura (M1)
Lottatore imprevedibile per l’uso di tecniche inusuali e dal corpo molto flessibile. La caratteristica che lo rende infido è un tachi-ai in cui tiene il corpo molto basso rispetto agli altri avversari i quali sono portati a cercare di schiacciarlo verso il basso (hatakikomi) spesso invano.

霧馬山 Kiribayama (M4)
Anche lui non si comporta male, per certi versi ricorda Hoshōryū.

琴ノ若 Kotonowaka (M6)
La più grande sopresa, probabilmente neppure Kotonowaka stesso si sarebbe aspettato di essere in lizza sino alla fine per la vittoria del torneo. Mainoumi ha affrontato in passato il padre (ex-Sekiwake 琴ノ若 晴將 Kotonowaka Terumasa).

炎鵬 Enhō (J11)
Non si sono risparmiati i paragoni fra Mainoumi e Enhō. Nella fattispecie gli è stato chiesto se, dal modo simile di fare sumo, gli ha dato qualche consiglio. Mainoumi ha spiegato che una volta gli ha consigliato di utilizzare le spalle per bloccare da sotto le braccia del rikishi avversario quando di statura molto superiore (durante la spiegazione si è prodigato nel mostrare sul palco questa mossa).

Un video di qualche anno fa in cui i due piccoli lottatori si sono incontrati.

Futuri ozeki?
Ora come ora pensa che il più papabile sia Abi, seguito a distanza da Hoshōryū.

Mainoumi vs Ura
Una ragazza fra il pubblico gli ha chiesto se dovesse fare un incontro immaginario con Ura, come si comporterebbe? Mainoumi ci ha pensato un po’ e ha affermato che l’imprevedibilità di Ura e il suo tachi-ai basso non gli permetterebbero di pensare ad una strategia efficace. Probabilmente non riuscirebbe a vincere l’incontro.

Passato

Parlando della propria carriera ci ha raccontato qualche episodio divertente e, ovviamente, degli incontri con i lottatori giganteschi hawaiiani.

舞の海 Mainoumi veniva soprannominato 技のデパート (il grande magazzino delle tecniche) per la varietà di mosse che utilizzava durante gli incontri.

Preparazione degli incontri
Gli organizzatori del torneo gli poggiavano il foglio col nome dell’avversario del giorno dopo poco prima dell’incontro di quel giorno. Ad ogni modo Mainoumi si concentrava al massimo quel giorno per poi, la sera, pensare all’incontro successivo.
Molto spesso preparava una strategia grossolana ma afferma che le decisioni finali sono prese nel momento dell’acconciatura, quindi poco prima degli incontri.

曙 Akebono
Lo Yokozuna hawaiiano era gigantesco e fino all’ultimo momento non era sicuro su come affrontare il tachi-ai (sino a poco prima aveva pensato di fare henka, evitare lo scontro diretto con una finta). Gli è stato consigliato di prenderlo da sotto e così ha fatto.

小錦 Konishiki
Konishiki non era solo grosso ma molto largo quindi movimenti laterali non avevano molto effetto perché il suo corpo non finiva mai.

Primo incontro da sekitori
Mainoumi ci ha raccontato di un episodio curioso avvenuto il primo giorno del torneo in cui ha debuttato nella categoria Jūryō (Osaka, Marzo 1991).
Alla mattina del primo giorno ha preso un taxi per andare all’arena ma entrato in autostrada si è ritrovato in un traffico pazzesco che non gli avrebbe permesso di arrivare in tempo per il dohyō-iri. A quel punto lui e il suo tsukebito (assistente personale) sono usciti dal taxi correndo per l’autostrada sino al casello successivo per prendere un ulteriore taxi che li portasse in arena. Finalmente arrivati hanno corso come pazzi con l’assistente che gli legava il mawashi in movimento ma, alla fine, non ha fatto in tempo a partecipare al rito del dohyō-iri ma solo al suo incontro per un pelo (che ha anche vinto!).
Terminata la giornata è stato convocato dai piani alti dell’Associazione Sumo (c’era il Direttore Generale 若乃花 Wakanohana e uno di loro era 大鵬 Taihō) dove è stato accolto da un silenzio indignato.
Quando ha parlato col suo capo-palestra (ex-Yokozuna 佐田の山 Sadanoyama) gli è stato detto che l’Associazione era molto arrabbiata per la mancata partecipazione nel rito pre-combattimenti, sopratutto perché la televisione si sarebbe voluta soffermare sui nuovi sekitori. Però, c’era un però, Sadanoyama si era accorto che Mainoumi nonostante il debutto da sekitori ha combattutto senza alcuna pressione perché era affaticato dalla precedente corsa e per questo motivo egli aveva vinto facilmente. Alla fine gli consiglierà di fare ritardo anche il giorno seguente!

北の富士 Kitanofuji
Chi segue i tornei sulla NHK con i commenti in giapponese sa che l’ex-Yokozuna Kitanofuji (in cabina di commento) e Mainoumi (vicino al dohyō) quando commentano si beccano sempre fra di loro. A dire il vero è più Kitanofuji che prende in giro Mainoumi soprattutto per motivi di anzianità (e carriera). Mainoumi comunque rispetta molto Kitanofuji e le sue opinioni profonde e ritiene questo prenderlo in giro una sorta di gioco poiché lavorano da tanto tempo insieme e passano 15 giorni di fila a commentare il torneo sulla NHK. Un signore fra il pubblico gli ha detto di continuare a resistere e a rispondere argutamente ai commenti piccati di Kitanofujii perché il pubblico ne è entusiasta.

北の富士 Kitanofuji intento a commentare (fonte)

Silicone chirurgico per aumentare l’altezza
Il giovane Mainoumi ha provato a passare l’esame per entrare nel mondo del sumo ma venne bocciato poiché troppo basso. Successivamente ha utilizzato una tecnica usata anche da altri, si è fatto iniettare chirurgicamente del silicone in testa per guadagnare qualche centimetro. Ovviamente è una pratica dolorosa e dagli effetti collaterali abbastana imprevisti. Quando ormai ritirato dal sumo ha lottato e ottenuto di cancellare la precedente regola per l’altezza dei nuovi allievi.

Questo è Mainoumi all’esame per entrare nel mondo del sumo, pare che nella foto abbia subito l’operazione di cui sopra.

Varie ed eventuali

Di seguito altre foto varie dell’evento

Questo pannello era posto all’entrata ma non ho visto nessuno utilizzarlo per le foto.
Sono arrivato 40 minuti prima dell’evento ma già molte persone erano sedute. Fortunatamente ho trovato posto.

Lo stesso evento a Osaka negli anni prima del Covid prevedeva incontri e spettacoli con lottatori in presenza… Si spera che l’anno prossimo si possa continuare questa bella tradizione!

Evento nel 2017
Evento nel 2018
Evento nel 2019
L’intervistatrice vestita con abiti tradizionali giapponesi che ci comunicava il divieto di fare foto durante l’evento con Mainoumi
Io con dei lottatori di sumo amatoriali che, leggendo la scritta sul mawashi, sembrano appartenere al 摂津倉庫相撲部 Settsu Sōko Sumo-bu
(Club di sumo di Settsu Soko, Osaka)

Manca meno di una settimana all’inizio dell’Osaka Basho, fra pochi giorni tutte le novità saranno finalmente svelate! Per non perdere alcun aggiornamento iscriviti alle nostre pagine social:

Impressioni di gennaio: approfondiamo alcuni temi emersi dall’Hatsu Basho

Articolo: Paolo Di Lorito

A pochi giorni dalla fine del torneo, si stanno delineando le prime immediate conseguenze: 御嶽海 Mitakeumi sale, 貴景勝 Takakeishō e 正代 Shōdai (se non si danno da fare) scendono. Si smuove anche il confine Jūryō-Makuuchi con un altro filippino

Se n’era parlato a lungo prima dell’inizio del torneo, forse più per trovare alternative narrative al dominio di 照ノ富士 Terunofuji che con reale convinzione. Ma alla fine, al di là di quanto uno potesse aspettarselo o meno, Mitakeumi ha vinto con merito l’Hatsu Basho 2022 ottenendo la promozione ad Ozeki e, se si dà uno sguardo ai suoi colleghi di rango (Takakeishō e Shōdai) questo risultato non può che essere una boccata d’aria fresca per il sumo. E chissà che sulla soglia dei 30 anni (li compirà il 25 dicembre di quest’anno), Mitakeumi non possa riuscire a risolvere quei problemi di solidità mentale che troppo negativamente hanno influenzato la sua carriera. Lui è uno dei classici esponenti del “se si applica potrebbe fare di più”: ebbene il titolo di Ozeki era un obiettivo e si è applicato per ottenerlo, ora vedremo se si accontenterà. Il sumo ce l’ha, nei 15 giorni ha sempre mostrato la giusta determinazione e le due sconfitte non devono preoccupare. 北勝富士 Hokutofuji è un rivale che potremmo definire storico, ci aveva già perso 10 volte in passato, mentre il 25enne 阿武咲 Ōnoshō col suo stile di spinta non è nuovo ad upset del genere.

御嶽海 優勝 全取組 Tutte le vittorie di Mitakeumi in questo torneo

Oltre ai guai fisici dunque, lo Yokozuna avrà un altro avversario pronto a dargli battaglia. Dopo aver parlato del vincitore infatti bisgna togliersi il sassolino dalla scarpa e affrontare l’altro tema caldo: in che condizioni sta Terunofuji? Era evidente che negli ultimi tre giorni di torneo qualcosa non andava (come ha confermato lui stesso via radio) e con il problema al piede si giustificano le sconfitte negli ultimi due giorni.

Il suo sumo prevalentemente di muscoli e potenza diventa drasticamente meno efficace se non c’è l’intero corpo a collaborare. È ben nota l’estrema precarietà fisica del lottatore della Mongolia e giustamente c’è apprensione. Al momento non ci sono aggiornamenti e se non altro ci si può consolare col fatto che il dolore non riguardi le ginocchia. Per qualsiasi news dell’ultimora al riguardo vi rimandiamo ai nostri canali social:

Gli altri due Ozeki, Takakeishō e Shōdai, saranno entrambi kadoban nel torneo di marzo e cioè a rischio retrocessione: se non avranno una maggioranza di vittorie dopo le 15 giornate dell’Haru Basho, torneranno al rango di Sekiwake. Per loro questa non è una novità. Takakeishō si troverà in questa situazione per la quarta volta da quando è tornato a ricoprire i panni di Ozeki nel novembre 2019, e finora è sempre riuscito a salvarsi. Ovviamente questo sottolinea ancor di più le fragili condizioni fisiche di un lottatore un po’ atipico a questi livelli per conformazione fisica e, nonostante abbia appena 25 anni, inizia a sorgere il flebile dubbio se il meglio della sua carriera non sia già passato. Per Shōdai invece sembrava quasi una questione di tempo prima che arrivasse un altro make-koshi, maggioranza di sconfitte. Da quando è Ozeki (novembre 2020) questo sarà il suo terzo torneo da kadoban e mai come ora il suo ruolo è messo in discussione. Ricordiamo che per due tornei consecutivi non ha affrontato lo Yokozuna e questa scelta degli organizzatori ha due letture complementari: una è che lui, non avendo possibilità di vincere il torneo nel day 15, non avrebbe rappresentato un avversario degno da opporre a Terunofuji per la sua corsa al yūshō, e l’altra è dargli quanto più aiuto possibile agevolandolo con avversari non di massima caratura. Il piano però evidentemente non ha funzionato in questo primo torneo di gennaio e le chance di vedere Shōdai Ozeki ancora a lungo sono poche. Sembra che la sua timidezza abbia preso il sopravvento anche sul suo sumo, a partire dal tachi-ai.

御嶽海ー大関 正代 Mitakeumi vs Shōdai

Dopo quello di Takakeishō alla quarta giornata, il torneo ha dovuto subire anche il ritiro del 35enne 魁聖 Kaisei il quale, saltando le ultime tre giornate, in pratica si è precluso la possibilità di rimanere in Makuuchi. È riuscito invece a rientrare dopo tre giorni di assenza – dal day 11 al day 13 – il M10 妙義龍 Myōgiryū ma senza evitare un record negativo (5 vittorie, 8 sconfitte e appunto 3 assenze). Questo il referto dell’infermeria al quale vanno aggiunte parecchie cadute rovinose e potenzialmente pericolose, prima fra tutte quella del M2 宇良 Ura contro Shōdai nella seconda giornata. Come approfondito già in precedenza tuttavia, quello spaventoso urto al suolo di schiena deve aver avuto un effetto tonificante perché durante tutto il torneo non è mai avuto carenze d’intensità, chiudendo con 8-7.

Chi durante i combattimenti ha sempre mantenuto il ritmo elevato è stato anche il M6 豊昇龍 Hoshōryū che ha vinto gli ultimi cinque incontri per la prima volta in Makuuchi. Un finale così in crescendo aveva persino fatto supporre ad un possibile premio (tanto alla tecnica quanto alla combattività, entrambe mostrate a sufficienza), ma forse certe giocate un po’ fuori posto – tipo l’henka nel day 11 contro un 隆の勝 Takanoshō molto più in alto di lui in classifica possono esser state viste di cattivo occhio. Nondimeno ormai sembra esser diventato lui il punto di riferimento per gli amanti di quei lottatori che all’atletismo e alla varietà di mosse non vogliono far mancare la forza fisica, compensata in certa misura dal carisma. Per struttura fisica il 22enne mongolo ricorda M1 若隆景 Wakatakakage e M8 翔猿 Tobizaru, due recenti frequentatori della massima divisione che grazie ai loro match frizzanti e a volte insoliti hanno catturato l’attenzione del pubblico. Il primo ha tirato su una settimana apparentemente compromessa chiudendo 9-6 mentre Tobizaru, 6-9, sente la mancanza del kachi-koshi da marzo 2021. Per tutti e due è ovvio che qualcosa negli ingranaggi del loro sumo non scorra come si deve, soprattutto per il secondo e dunque fare un altro piccolo salto all’indietro nel banzuke potrebbe persino giovargli.

翔猿-阿炎 Tobizaru vs Abi

Hanno chiuso con un risultato a specchio maturato nelle ultime giornate anche i due veterani M3 玉鷲 Tamawashi e M15 栃ノ心 Tochinoshin, 8-7 uno e 7-8 l’altro. Il primo dopo la notevole Kinboshi per la vittoria sullo Yokozuna nel day 6 ha fatto supporre a molti un suo proseguo ad alti livelli per il resto del torneo, invece proprio nel momento di accelerare si è inceppato mancando di incisività che ha permesso ai suoi avversari di prendere il sopravvento in 4 degli ultimi 5 giorni. Purtroppo per il georgiano invece a mancargli è stata la forza brutale che per tanti anni lo ha accompagnato sul dohyō; molte sconfitte in questo torneo di gennaio infatti sono arrivate contro avversari più massicci di lui (e ce ne vuole) lasciando Tochinoshin impossibilitato a smuoverli e rimanendo privo di energie. Appunto come accaduto nell’ultimo match contro il M2 Ichinojō in una perversa lotta per il kachi-koshi.

玉鷲 Tamawashi ottiene la kinboshi contro 照ノ富士 Terunofuji

La lotta non è stata meno strenua nella divisione Jūryō dove l’ha spuntata ai play-off J2 琴勝峰 Kotoshōhō. Quest’ultimo è certo di fare finalmente il suo ritorno in Makuuchi, e questa volta oltre al focoso entusiasmo di un 22enne, porterà con sé anche una maggiore inclinazione alla sofferenza e all’affrontare le difficoltà con maggior lucidità. Più qualche kilogrammo extra che in questa disciplina non guasta mai.

琴勝峰ー矢後 十両優勝決定戦 Play-off fra Kotoshōhō e Yago

Insieme a lui dovrebbero salire con ogni probabilità nella massima divisione anche il J1 輝 Kagayaki (8-7), J2 錦木 Nishikigi (9-6) e J4 荒篤山 Kōtokuzan (10-5). Il 27enne compagno di palestra dei Waka brothers ha avuto una crescita lenta ma costante (cinque anni per raggiungere la terza divisione, altri cinque per tentare l’assalto alla zona da stipendiato) e ora, dopo aver superato anche l’ostacolo covid, al suo terzo torneo in seconda divisione ha chiuso di nuovo in doppia cifra proiettandosi per la prima volta ai piani alti. Come Mitakeumi, anche Kōtokuzan è di origine filippina e appena giunto in Giappone la barriera culturale era stata quasi insormontabile ma la sua determinazione, che emerge anche nel suo stile, ha avuto il sopravvento. I 181 cm per 160 kg potrebbero bastargli per sopravvivere in Makuuchi e i suoi schiaffi frontali, che spesso si tramutano in vittorie per hatakikomi, faranno il resto. Infine l’onore che avrà nel combattere “al fianco” del suo compatriota giappo-filippino appena promosso ad Ozeki gli darà uno slancio di fiducia ragguardevole. Per una volta non è l’orda della Mongolia da temere, bensì il (piccolo) tsunami che viene dalle Filippine.


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Mitakeumi Nuovo Ozeki (traduzione quotidiano giapponese)

Come tradizione ecco una traduzione! Finito il torneo vorrei portarvi un po’ in Giappone con me: per la rubrica “traduzioni di articoli sul sumo” leggiamo insieme cosa ne pensano nel Paese del Sol Levante del torneo appena conclusosi. Questa volta non traduco alla lettera ma riassumo, spiego, e interpreto le 3 pagine in questione.

Daily (Osaka) – 24 gennaio 2022
(デイリー 大阪印刷版・2022年01月24日)

Articolo e traduzioni: Federico Tombari

TITOLONI

Oggi leggiamo insieme un quotidiano sportivo, la prima pagina è tutta per 御嶽海 Mitakeumi, vincitore del torneo. Come di consueto, in questi giornali popolari (sport, gossip, ecc…) troviamo immagini grandi e titoloni coloratissimi: la scrittura in kanji (ideogrammi) permette di scrivere frasi intere in uno spazio ristretto. Se il giornale fosse scritto in alfabeto probabilmente non ci sarebbe rimasto spazio per le foto…!
In Giappone la lettura è da destra a sinistra. Il titolone a destra in viola afferma che “È da 227 anni che non c’è un Ozeki nato nella prefettura di Nagano“. A fianco, in rosso: “MITAKEUMI“. Più che la vittoria pare che la sua promozione a Ozeki faccia notizia! Nel bel mezzo della foto però, e l’ho notata solo dopo, c’è una grande “V” gialla e rossa che sta per “victory, vittoria”. Sovrapposta una piccola frase in verde: “era dai tempi del leggendario Raiden” (che non c’era una promozione a Ozeki di un lottatore di Nagano). Quello che si desume dai titoli è, ripeto, che la promozione a Ozeki surclassi di molto la notizia della vittoria.

Daily (Osaka) – 24 gennaio 2022 (p.1). L’articolo è in basso, il trafiletto in alto a sinistra.

Articolo in prima pagina

Autore: Fujita Masao (藤田 昌央*)
*la lettura del nome non è certa.

[13 vittorie – 2 sconfitte]
L’articolo comincia col descrivere il momento più importante dell’intervista post-vittoria, l’attimo che Mitakeumi più di tutti stava aspettando da almeno 5 anni: il giornalista in giacca e cravatta comunica al lottatore che il comitato straordinario dell’Associazione Sumo ha deliberato per la sua promozione a Ozeki, la sua risposta non è arrivata subito perchè interrotta dalla commozione più sincera. Poi, sussurrando e accennando un sorriso, ha affermato che diventare Ozeki non è una cosa da tutti e che era veramente felice.
Riguardo all’incontro l’articolo descrive un Mitakeumi sicuro della propria forza, sempre in controllo, soprattutto quando ha utilizzato la tecnica “おっつけ ottsuke“, cioè cercare di afferrare la mano dell’avversario prima che possa avvicinarsi al proprio mawashi. Dopo aver infilato la mano sinistra e afferrato il mawashi di 照ノ富士 Terunofuji lo ha spinto fuori dal dohyo lealmente, senza nessun timore, con uno yorikiri.
Nonostante la prospettiva della vittoria e della promozione Mitakeumi ha affermato di non sentire troppa pressione, di aver pensato a lungo riguardo al futuro ma di essere riuscito a lottare come voleva e, aggiunge il giornalista, ha dimostrato una sicurezza di sè incredibile che si è manifestata quando ha sconfitto lo Yokozuna.

[La pazienza è la virtù dei forti]
Mitakeumi è al terzo posto nella classifica dei tornei passati nel san’yaku (senza diventare Ozeki): ben 28. La prima volta che la parola Ozeki gli è passata in testa è stata alla sua prima vittoria a luglio 2018 (già Sekiwake), e poi alla seconda nel settembre 2019 (anche lì Sekiwake). Purtroppo il lottatore ha peccato di incostanza ed è stato preceduto da 貴景勝 Takakeishō, 朝乃山 Asanoyama e 正代 Shōdai nella promozione. Al riguardo ammette: “Anche io volevo salire velocemente di categoria. Un ricordo spiacevole, io ho sempre puntato in alto.
出羽海親方 Dewanoumi oyakata (ex -M2 小城ノ花 Oginohana) ha commentato dicendo che ultimamente Mitakeumi, nella palestra, insegnava ai lottatori più giovani come se fosse un fratello maggiore.
Nonostante Mitakeumi abbia bruciato le tappe nelle divisioni inferiori (Makushita tsukedashi, quindi ha saltato le 3 divisioni più basse) arrivando in Makuuchi dopo soli 5 tornei dal debutto è come se si fosse bloccato dal 2015 in poi. Si suol dire “la pazienza è la virtù dei forti” e il risultato è finalmente arrivato.
雷電 Raiden è stato l’ultimo Ozeki proveniente da Nagano. La 出羽海部屋 Dewanoumi-beya invece era da 47 anni che non aveva un nuovo Ozeki. Parlando del prossimo torneo a Osaka il neo-promosso ha dichiarato al pubblico del Kokugikan: “Guardate tutti con molta attenzione il prossimo torneo!” Mitakeumi è finalmente diventato Ozeki ma solo ora comincia la vera avventura.

Trafiletto in prima pagina

Il trafiletto in alto è un ottimo riassunto, mi dispiacerebbe tralasciarlo.

Sekiwake Mitakeumi (29 anni) – Dewanoumi-beya – ha sconfitto lo Yokozuna Terunofuji vincendo il torneo con 13 vittorie e 2 sconfitte, successivamente è stata decisa la sua promozione a Ozeki. Un Ozeki proveniente da Nagano non si vedeva dai tempi del leggendario Raiden (227 anni fa). Nei riguardi della Dewanoumi-beya, era dal novembre 1975 che non veniva promosso Ozeki un suo lottatore (l’ultimo è stato 三重ノ海 Mienoumi 47 anni fa). … Il 26 gennaio (oggi) si riunirà il comitato dell’Associazione Sumo e si terrà la riunione per decidere il nuovo Banzuke per il torneo di Osaka (dal 13 marzo), quel giorno avverrà ufficialmente la nascita del nuovo Ozeki Mitakeumi.

La presentazione ufficiale è andata in onda poco fa sul canale ufficiale dell’Associazione Giapponese Sumo. [link video / link canale]

Screenshot del live sul canale della TBS

Pagina 2 – Commento dell’ex-Ozeki 霧島 Kirijima (陸奥親方 Michinoku oyakata)

L’oyakata cerca di definire i momenti fondamentali della vittoria di Mitakeumi e a questo riguardo analizza alcuni suoi incontri. In generale però afferma che lo stile di Mitakeumi, il quale avanza attaccando e chiudendo le proprie braccia (per evitare di farsi prendere il mawashi), è stato la chiave della vittoria.
Giorno 1, M. vs 宇良 Ura. Il primo giorno ha affrontato l’imprevedibile Ura, ha abbassato la testa e attaccato vincendo.
Giorno 4, M. vs 明生 Meisei. Il primo incontro finito con un mono-ii viene seguito dal torinaoshi in cui Mitakeumi non lascia scampo a Meisei che viene sconfitto in maniera rapida.
Giorno 11, M. vs 正代 Shodai. Mitakeumi ha vinto per aver utilizzato la tecnica “ottsuke“, fermare le mani avversarie per non farsi prendere il mawashi.
Giorno 13, M. vs 阿炎 Abi. Dopo la sconfitta da parte di 阿武咲 ŌnoshŌ Mitakeumi non poteva più perdere e, vincendo contro Abi, ha ottenuto un bel vantaggio per la corsa alla vittoria finale.
Giorno 14, M. vs 宝富士 Takarafuji. Anche in questo incontro c’è stato l’utilizzo del “ottsuke“, risultato fondamentale per la vittoria.

Daily (Osaka) – 24 gennaio 2022 (p.2). Il commento è a destra.

Intervista post-vittoria (sunto)

Durante l’intervista finale, dopo la premiazione, Mitakeumi afferma di essere felicissimo della vittoria e di aver percepito questo torneo come lunghissimo, soprattutto dal punto di vista mentale. La frase che è diventata virale nei social giapponesi è la risposta alla domanda seguente: “È stata lunga l’attesa per diventare Ozeki?” e lui risponde, con un gran sospiro, “Sì, lunghissima!” Successivamente ringrazia i genitori per il supporto.

Pagina 3 – Intervista alla madre

Autore: Araki Tsukasa (荒木 司)

La madre dice di aver deciso di andare a vedere combattere l’adorato figlio il giorno prima (il 22) e che non gli interessa tanto dei risultati ma prega sempre che non si faccia male.
Inoltre ha affermato che “quando guardavo il sumo in TV vedevo Mitakeumi con un viso diverso dal solito, un viso inquietante, il viso del guerriero.

Daily (Osaka) – 24 gennaio 2022 (p.3). L’intervista è sotto la foto della madre.

I due quando sono soli parlano in Tagalog (lingua delle Filippine).
Mitakeumi fa sempre dei regali costosi alla madre, come ad esempio collane di perle e più di recente un’automobile. Quest’abitudine di elargire doni evidentemente è di famiglia giacché la madre lo definisce un “bambino viziato“.
Mitakeumi infatti è nato il 25 dicembre nelle Filippine e, poichè nato giusto giusto in quel giorno fausto, il suo secondo nome è “Justin“. Inoltre, chi nasce in quel giorno sacro non ha spese per l’ospedale, tutto è gratis. “Proprio un bimbo fortunato” ricorda la madre.
Ma tutto questo non ha influito sulla sua voglia di allenarsi e raggiungere obiettivi . Quando era ancora giovanissimo ed era entrato nel club di sumo si è sempre allenato con costanza senza mai riposarsi neppure i giorni in cui c’era il tifone. Inoltre aveva fatto una promessa al padre: che piova o nevichi, ogni giorno Mitakeumi doveva fare 400 shiko in giardino (esercizio in cui il lottatore alza il più possibile la gamba – prima una e poi l’altra – per riabbassarla bruscamente. Viene considerato un rituale scaccia-demoni ed è universalmente considerato come simbolo del sumo).


Grazie per aver letto questo articolo. Per cercare di riempire il vuoto che ci attanaglia nell’attesa del prossimo torneo (Osaka, 13-27 marzo) porteremo sempre nuovi articoli di qualità sul blog. Nei prossimi giorni il resoconto completo sul torneo passato e successivamente tantissime novità la faranno da padrone. Per non perdere nemmeno una news seguiteci sui nostri canali social!

Hatsu Basho 2022, day 15: doppietta Mitakeumi, trofeo e promozione Ōzeki

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

Il 29enne non trema davanti allo Yokozuna e vince nettamente per yorikiri. Terunofuji battuto nell’ultimo match di giornata, sfuma il play-off a tre con Abi

Si è risolto nella maniera più rapida e semplice possibile il primo torneo di sumo della stagione 2022. Dopo le elucubrazioni di ieri sui possibili risvolti e i possibili scenari di play-off, il vincitore dell’Hatsu Basho 2022 si decide con l’ultimo match in programma, quello tra il Sekiwake 御嶽海 Mitakeumi e lo Yokozuna 照ノ富士 Terunofuji. I precedenti erano 12-3 per Terunofuji ma oggi i pronostici sono stati ribaltati e dopo sette sconfitte consecutive per yorikiri subite per mano del lottatore della Mongolia, Mitakeumi si è preso la rivincita proprio con questa mossa. Il 29enne ha dunque mantenuto la testa della classifica – evitando l’eventuale play-off con Abi e Terunofuji – vincendo il suo terzo titolo della carriera. 

L’ex-Yokozuna 白鵬 Hakuho (ora 真垣親方 Magaki oyakata) si era espresso così due giorni fa nei rispetti di Mitakeumi: la sua capacità di imporre la propria forza sull’avversario è superiore a quella di Ōzeki e Yokozuna”. [fonte]

Mitakeumi festeggia con l’ex-Yokozuna Hakuhō (Magaki oyakata) – [fonte]

Gli altri successi erano datati luglio 2018 e settembre 2019, entrambi arrivati quando occupava il ranking di Sekiwake. Questa volta però c’è dell’altro: le 13 vittorie di gennaio infatti vanno a sommarsi alle 9 e 11 dei precedenti basho portando il totale a 33, cifra necessaria per ambire alla promozione. Poco dopo il termine del torneo è stato annunciato ufficialmente il suo salto di rango e dunque a marzo Mitakeumi sarà per la prima volta Ōzeki. L’ultimo lottatore proveniente dalla prefettura di Nagano a raggiungere questo obiettivo fu 雷電 Raiden (uno dei più forti a non ottenere mai il titolo di Yokozuna) nel 1795.

La NHK ha mostrato il dato riportato sopra: l’ultimo Ōzeki di Nagano è stato Raiden nato nel 1767.

Sfuma invece a Terunofuji la chance di diventare il primo Yokozuna della storia moderna a vincere i primi tre titoli dalla promozione, e con 11 vittorie questa è la sua prestazione più bassa negli ultimi otto tornei. Comunque non è nulla di cui preoccuparsi eccessivamente, sì è vero che negli ultimi giorni la sua incisività soprattutto nel tachi-ai è calata un po’ ma la media di vittorie resta altissima.

Vi riporto una chicca che ho trovato su Twitter. Ecco la traduzione, il tweet lo trovate qui sotto: “Prima dell’inizio degli incontri Makuuchi Terunofuji ha parlato alla radio con Ajigawa oyakata: 「Siccome siamo alla radio posso dirlo, eh? Mi fa un po’ male la gamba. Durante l’incontro con Meisei ho sbattuto il tallone e ora non riesco ad appoggiarlo a terra.」” Insomma, quello che tutti pensavano sembra proprio vero.

Notevole invece la prestazione del M6 阿炎 Abi che bissa il 12-3 di novembre e arriva a giocarsi il torneo fino all’ultima giornata con tanto di Shukun-shō (premio per prestazione straordinaria) che deriva dal suo record di vittorie ma soprattutto dalla Kinboshi (stella dorata per la vittoria sullo Yokozuna). Tutto questo basta per un posto in San’yaku? [qui i 3 premi nel dettaglio]

Shukun-shō 殊勲賞 (prestazione straordinaria) M6 阿炎 Abi
Kantō-shō 敢闘賞 (spirito combattivo) M14 琴ノ若 Kotonowaka
Ginō-shō 技能賞 (tecnica) Sekiwake 御嶽海 Mitakeumi

Hanno gareggiato con grande spirito anche M6 豊昇龍 Hōshōryu, M12 石浦 Ishiura e M14 琴ノ若 Kotonowaka, tutti con un record di 11-4. Per Kotonowaka inoltre c’è stato l’onore di ricevere il Kantō-shō (premio per spirito combattivo, vedi sopra), il secondo della carriera, e soprattutto una grande dose di fiducia per i tornei nell’avvenire. Altre prestazioni particolarmente positive sono quelle del M1 若隆景 Wakatakakage e M2 宇良 Ura che hanno chiuso rispettivamente con 9 e 8 vittorie, dopo una prima settimana burrascosa.

Secondo l’ex-Yokozuna Kitanofuji, commentatore per la NHK, Hōshōryu si sarebbe meritato uno dei tre premi del torneo per la sua vittoria e spirito combattivo. [fonte]

Paragrafo separato meritano i due Ōzeki i quali per fortuna troveranno compagnia a partire da marzo. Sia 貴景勝 Takakeishō che 正代 Shōdai non sono riusciti a raggiungere la cifra di 8 vittorie e dunque entrambi al prossimo torneo saranno kadoban, a rischio declassamento. Il disgraziato Takakeishō si è dovuto di nuovo fermare anzitempo per una caviglia slogata ed è salito sul ring solo i primi tre giorni, Shōdai invece è stato sempre presente ma il suo atteggiamento troppo placido non gli ha permesso di trovare continuità, e troppe sconfitte spare qui e lì hanno compromesso il risultato.

Il direttore generale dell’Associazione Sumo 八角 Hakkaku (ex-Yokozuna 北勝海 Hokutoumi) chiosa, riferendosi a Shōdai:deve solo allenarsi di più. Gli automatismi per mettere pressione all’avversario nascono da un allenamento continuo.[fonte]

Hanno deluso un po’, senza riuscire a centrare il kachi-koshi (maggioranza di vittorie), i due lottatori San’yaku 隆の勝 Takanoshō e 大栄翔 Daieishō che si sono fermati a 7 vittorie. Alla stessa cifra si è fermato anche il veterano 栃ノ心 Tochinoshin ma vista la posizione in classifica, Maegashira 15, il suo risultato è un successo. Per un altro torneo ha evitato la retrocessione in Jūryō e chissà che, partendo da così in basso al prossimo torneo, non possa tornare a chiudere con una maggioranza di vittorie per la prima volta da novembre 2020.

Sulla pagina facebook abbiamo continuamente seguito alcuni lottatori, fra cui Takanosho. Ecco un esempio di post giornaliero.

I fanalini di coda di questo torneo sono quattro e condividono tutti 4 vittorie: M4 隠岐の海Okinoumi, M5 千代翔馬 Chiyoshōma, M9 千代の国 Chiyonokuni, M10 天空海 Akua e probabilmente l’unico a rischiare il posto in Makuuchi è l’ultimo elencato. I due rikishi che invece erano al loro debutto in questa divisione hanno avuto un esito opposto: da un lato c’è il 27enne 若元春 Wakamotoharu che ha chiuso con 9 vittorie e dall’altro c’è il 21enne 王鵬 Ōhō che ha fallito l’appuntamento con l’ottava vittoria per cinque giorni consecutivi e dunque, dopo questo assaggio di Makuuchi in cui ha dimostrato a tratti di trovarsi ampiamente a suoi agio, torna in ‘serie B’ almeno per un altro torneo. Wakamotoharu invece, sulle orme del fratello minore Wakatakakage, salirà in classifica.

Sulla pagina facebook abbiamo continuamente seguito alcuni lottatori, fra cui Wakatakakage. Ecco un esempio di post giornaliero

Il play-off tanto atteso nella massima divisione almeno si è verificato nella seconda divisione e a contendersi il titolo sono stati  琴勝峰 Kotoshōhō e 矢後 Yago. Entrambi hanno perso nell’ultima giornata e nello spareggio il 22enne Kotoshōhō è stato più aggressivo sin da subito prendendo il controllo del mawashi avversario e senza dargli mai chance di contrattaccare: vittoria semplice e pulita per conquistare il secondo titolo Jūryō della sua promettente. Anche in questo caso, come nel marzo 2020, al trofeo si aggiunge la promozione in Makuuchi e questa volta l’obiettivo è rimanerci per non scendere più. Yago invece da ultimo della classe, J14, con il record di 11-4 compirà un bel balzo in avanti.

Tutti i vincitori del torneo
Makuuchi 幕内
Sekiwake 御嶽海 Mitakeumi (13-2)
Jūryō 十両
J2 琴勝峰 Kotoshōhō (11-4 +P)
Makushita 幕下
Ms35 西川 Nishikawa (7-0)
Sandanme 三段目
Sd 81 向中野 Mukainakano (7-0 +P)
Jonidan 序二段
Jd27 朝阪神 Asahanshin (7-0)
Jonokuchi 序の口
Jk16 中島 Nakashima (7-0)

Il torneo è finito, sono state due settimane intense ed emozionanti. Il blog invece non si ferma mai. Nei prossimi giorni proporremo degli articoli in cui riportiamo i commenti e le dichiarazioni riguardanti questo torneo prese da quotidiani giapponesi e siti d’informazione. Inoltre stiamo sviluppando alcuni interessanti progetti per riempire le vostre, e nostre, giornate in attesa del prossimo torneo (Osaka, 13-27 Marzo). Per non perdervi tutte le novità seguiteci sui nostri canali social!

Hatsu Basho 2022, day 12: duello a tre per il titolo

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

Con il termine del dodicesimo turno restano solamente tre giorni alla conclusione del primo torneo della stagione, e al momento sono tre i principali contendenti per la vittoria finale. In testa alla classifica dell’Hatsu Basho 2022 c’è un mix di nomi prevedibili e inattesi che corrispondono a quelli di 照ノ富士 Terunofuji, 御嶽海 Mitakeumi e 阿炎 Abi tutti fermi al record di 10-2

Se non sorprende affatto leggere il nome dello Yokozuna, e sorprende poco quello di Mitakeumi (già due volte campione in passato e in odore di Ōzeki), stupisce quello di Abi, attuale Maegashira 6. Il 27enne si è ritagliato un posto tra i primi della classe al suo secondo torneo in Makuuchi dopo la squalifica per aver infranto i protocolli anti-covid. Solo in un’altra occasione in carriera Abi aveva raggiunto la doppia cifra in due tornei consecutivi ed era proprio al momento della sua prima promozione nella massima divisione (gennaio 2018); ora invece farà di tutto per bissare il 12-3 del torneo precedente. Anche in questo caso un premio nei suoi confronti sembra auspicabile, ma prima dovrà prepararsi a dovere alla sfida di domani contro Mitakeumi in un vero e proprio spareggio per continuare a lottare per il trofeo.

Dalla rivista「相撲 sumō」n. 931 di Gennaio 2022 (pp.8-9), alcuni estratti dall’intervista ad Abi, interessanti per la situazione creatasi attualmente (intervista precedente il torneo odierno):
Non sto pensando affatto ai numeri del torneo, vivo ogni giorno come una nuova sfida e per questo sono stra-contento dei risultati ottenuti.
Ad ogni modo non sono contento al 100% del mio modo di combattere, ci sono alcuni aspetti di cui non sono soddisfatto e lavorerò per riuscire a mostrare il mio modo di fare sumo.
Alla domanda riguardante le differenze con la precedente esperienza in Makuuchi afferma che: prima mi concentravo sulle vittorie ed ero contento di ottenere tante stelle bianche (simbolo della vittoria dell’incontro), ora invece mi sto concentrando di più sul mio modo di combattere. Riguardo al torneo che ha luogo ora: ringrazio lo Yokozuna per i consigli che mi ha dato, come cercare di usare tutto lo spazio del dohyo, inoltre siccome uso sempre la mano destra, devo imparare anche ad attaccare con la sinistra. Mah, in realtà ci sono tanti punti da migliorare, in generale devo aumentare la mia forza d’attacco. Propositi per l’anno nuovo? Migliorare i miei punti deboli e diventare un buon papà per la mia famiglia.

Sekiwake Mitakeumi ha mostrato una sorprendente solidità mentale che raramente lo aveva accompagnato negli ultimi anni; solo in un’altra occasione era riuscito a vincere più incontri consecutivamente dall’inizio del torneo e adesso con ancora tre giornate rimaste ha ancora (poche) chance per eguagliare il suo record di 13 vittorie, come accaduto per il suo primo torneo vinto nel luglio 2018. La cosa che conta di più è proprio il fatto che con 13 vittorie il 29enne di Nagano raggiungerebbe la cifra di 33 negli ultimi tre tornei e dunque possibile promozione ad Ōzeki. La strada verso questo traguardo però si è complicata tremendamente dopo la sconfitta, seconda del torneo, arrivata oggi contro il M5 阿武咲 Ōnoshō (uno dei più in forma) e ora Mitakeumi non può più permettersi di perdere.

Il direttore generale dell’Associazione Sumo 八角 Hakkaku (ex-Yokozuna 北勝海 Hokutoumi) dà una sua lettura dell’incontro di oggi. [fonte]
Se hai un avversario come Onosho devi essere veloce nel fermarlo immediatamente. Purtroppo non è riuscito a bloccarlo nel momento del tachi-ai, forse c’è stata un po’ di indecisione da part di Mitakeumi.

Anche lo Yokozuna ovviamente è alla ricerca dell’appuntamento con il libro dei record e una sua vittoria rappresenterebbe la prima volta nella storia recente che uno Yokozuna conquista i primi tre tornei consecutivi dalla sua promozione, inoltre da quando è Yokozuna, Terunofuji non ha mai perso negli ultimi tre giorni di torneo.

In solitaria al secondo porto troviamo un brillantissimo 琴ノ若 Kotonowaka che con 9-2 è a caccia della doppia cifra per la terza volta in carriera, e chissà che con sette kimarite differenti utilizzata nel torneo tutta questa varietà non possa fruttargli un 技能賞 ginō-shō, premio per la tecnica.

Ecco le kimarite usate da Kotonowaka in questo torneo [fonte]

È tornato finalmente a ottenere un saldo positivo di vittorie anche il giovane promettente 豊昇龍 Hoshōryū che dopo due tornei in affanno, riesce ora far valere la sua maggior tecnica – nonostante un fisico ancora da irrobustire – e col record di 8-3 punta alla doppia cifra che forse da M6 potrebbe riportarlo al suo best ranking di M1. In San’yaku intanto non se la passano troppo bene né 明生 Meisei (5-7) né 大栄翔 Daieishō (8-5), entrambi Komusubi. Meisei ha sì sorpreso Terunofuji, ma per il resto i suoi attacchi poco incisivi e prevedibili gli stanno dando gioie solo parziali. Viaggia con un record di 5-7 anche il sempre più anonimo 正代 Shōdai il quale, proseguendo con questi ritmi vedrà messa nuovamente in discussione la sua posizione di Ōzeki. Il suo tachi-ai è troppo fiacco e con troppa facilità viene accompagnato fuori non trovando contromisure agli yorikiri degli avversari.

Commento dell’ex-Yokozuna 若乃花 Wakanohana su Shodai (prima della giornata di oggi). [fonte]
Mitakeumi ha raggiunto le 10 vittorie ma ciò che salta all’occhio è la delusione nei riguardi del suo avversario, Shōdai. Preso il mawashi avversario con la mano destra sopra, nonostante questa posizione favorevole non riesce a fare nulla. Sebbene abbia una postura ottima non riesce ad attaccare, non riesce a muoversi bene, non ha iniziative. Sembra aver perso la fiducia nel proprio modo di combattere. Dopo che Takakeishō si è ritirato sembra portare il fardello di volere ma non potersi ritirare dal torneo, o almeno pare sia così. Mi piacerebbe riuscisse a ritrovare le proprie forze.

Ad aspettarsi una brutta caduta in classifica a causa di un Hatsu Basho tutt’altro che entusiasmante troviamo 千代の国 Chiyonokuni (2-10), 隠岐の海 Okinoumi (3-9) e 天空海 Akua (3-9). L’unico altro record così negativo della carriera di Chiyonokuni era arrivato quando era M1 nel 2017 (dunque più comprensibile visti gli avversari), mentre ora da M9 le sue prestazioni sono semplicemente prive di verve necessaria ad avere il sopravvento sugli avversari.

I due debuttanti in Makuuchi invece stanno entrambi ben figurando con un record di 7-5 e hanno tutte le carte in regola per ottenere il loro kachi-koshi: 若元春 Wakamotoharu e 王鵬 Ōhō (seguito nel dettaglio sulla nostra pagina facebook con aggiornamenti quotidiani) stanno alternando buone prestazioni a qualche sconfitta segno di inesperienza a questi livelli, ma nel complesso la loro prestazione è positiva.

Post di oggi sull’incontro di Ōhō

Chi invece è a rischio di venir declassato è il veterano e amato dal pubblico 栃ノ心 Tochinoshin, attuale Maegashira 15. Il 34enne georgiano ha un record di 5-7 e molto probabilmente con un’altra vittoria eviterebbe la caduta in Jūryō ma molto dipende anche dalle prestazioni dei suoi colleghi nelle immediate vicinanze nel banzuke. Al momento quel ch’è certo è il ritiro dal torneo del brasiliano 魁聖 Kaisei, che ieri aveva accusato una storta alla caviglia sinistra. Con un record di 5 vittorie, 6 sconfitte e 4 assenze finirà sicuramente in seconda divisione per la prima volta da settembre 2019 quando nel giro di due tornei tornò subito in Makuuchi. Ora a 35 anni avrà ancora gli stimoli e le energie per farlo? La stessa domanda si estende al suo collega ex-Ōzeki Tochinoshin.

Kaisei sconfitto da Sadanoumi, forse il momento dell’infortunio [fonte]

Tra i principali candidati a fare il passaggio inverso, cioè a salire e lasciare la categoria Jūryō abbiamo il giovane 琴勝峰 Kotoshōhō, al comando in solitaria con un record di 11-1 e una vittoria di vantaggio su 東白龍 Tōhakuryū e 矢後 Yago. Con una prestazione così solida e pragmatica Kotoshōhō è praticamente certo di un ritorno in Makucuhi proprio ad un anno dal termine della sua prima esperienza in massima divisione (fu costretto al ritiro nel marzo 2021), e in caso di yūsho si tratterebbe del suo secondo successo a livello Jūryō. Domani battendo Yago avrebbe modo di togliere un contendente per il titolo, mentre il J8 Tōhakuryū, che a 25 anni è ancora un volto piuttosto nuovo a questi livelli, punta a migliorare il suo best ranking di Jūryō 4. Da segnalare infine la pessima prestazione di Bushōzan il quale dopo quattro tornei di crescita che lo avevano portato ad un passo dalla Makuuchi, ora da J1 ha disfatto i progressi con un 1-11.

In Makushita invece è ancora 竜電 Ryūden a dettare legge. L’ex-Komusubi, al secondo torneo dopo la squalifica, deve ancora perdere un match e ora conduce la terza divisione con un record di 6-0 e punta al secondo titolo consecutivo. Fondamentale verso il successo la vittoria arrivata oggi contro il veterano 明瀬山 Akiseyama che rappresentava forse la minaccia più credibile in grado di impensierirlo. A fargli compagnia con lo stesso record è il 23enne 西川 Nishikawa, appena al suo settimo torneo in carriera nel sumō.


Il torneo continua per altri 3 giorni con un finale apertissimo! Se volete restare aggiornati vi consiglio di seguire, se vi va, le nostre pagine social aggiornate quotidianamente:

Hatsu Basho 2022, day 8: il giorno di mezzo!

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

L‘Hatsu Basho 2022 è arrivato al primo giro di boa (中日 nakabi) e finora sta rivelando ancora più sorprese di quante se ne potevano aspettare prima dell’inizio. Dopo 8 giorni di torneo abbiamo una classifica di testa lineare con due lottatori rispettivamente con ‘zero’ e ‘una’ sconfitta, seguiti da altri sei rikishi con due sconfitte, ma ciò che sorprende sono i nomi di questi lottatori.

Solitario al comando infatti troviamo il Sekiwake 御嶽海 Mitakeumi il quale solo in un precedente era riuscito ad affilare così tante vittorie consecutive dall’inizio del torneo. Nel luglio del 2018 furono 11 consecutive e alla fine portò a casa il primo titolo della carriera creando grande entusiasmo per il suo avvenire. Vincere il titolo adesso invece avrebbe un valore decisamente maggiore perché sancirebbe finalmente la sua tanto agognata promozione a Ōzeki. La somma delle vittorie nei due tornei precedenti è 20 dunque Mitakeumi avrebbe ancora bisogno di 5 vittorie. [come funzionano le promozioni?] Nella seconda settimana del torneo per lui si alzerà il livello degli avversari ma con un Ōzeki k.o. (貴景勝 Takakeishō) e un’altro sempre altalenante (正代 Shōdai) non sembra un traguardo utopistico, soprattutto considerando la forza fisica e soprattutto mentale mostrata in questi giorni. Per il momento il 29enne dopo otto giorni si deve accontentare di essere l’unico ad aver centrato il kachi-koshi (maggioranza di vittorie).

Dopo la vittoria contro il Komusubi Daieishō di quest’oggi, il Sekiwake Mitakeumi ha ottenuto 8 vittorie su 8 ed è sulle prime pagine di tutte le pagine sportive giapponesi. Così commenta la prestazione di oggi:La mia statrategia vincente è stata avere pazienza, pazienza, e ancora pazienza. Ero sicurissimo di essere in grado di trovare un’opportunità di vittoria e da lì attaccare senza tregua … Penso sia stato un buon incontro, riuscivo a muovermi come volevo.Continua, parlando in generale: lotto sapendo di non poter perdere, questo mi rende forte! … Da domani si cambia mentalità, troverò la calma interiore e cercherò di proseguire questa striscia con ulteriori vittorie.
[fonte 1] [fonte 2] [fonte 3]

Mitakeumi contro Daieishō [fonte]

Al secondo posto c’è 照ノ富士 Terunofuji che ha perso il suo unico match contro il veterano Tamawashi. C’è poco da dire sullo Yokozuna: il suo sumō continua ad essere a tratti devastante e nettamente superiore ai suoi avversari, e dunque sale sempre di più l’attesa per la sfida contro Mitakeumi. Bravo il 37enne Tamawashi a sfruttare una leggera incertezza contro Terunofuji e conquistare così la quarta kinboshi, stella dorata, della sua carriera.

Tamawashi frena la striscia di 23 vittorie di Terunofuji e ottiene la quarta kinboshi dopo due anni e mezzo di attesa, esclamando soddisfatto Finalmente![fonte] Il commento dell’ex-Sekiwake 安芸乃島 Akinoshima dopo la vittoria:Tamawashi ha subito attaccato in modo agile e intelligente mentre Terunofuji si è chiuso troppo in difesa; è stato bravo a lottare con vigore e senza perdersi nella lotta.[fonte]

Tamawashi vittorioso contro Terunofuji [fonte]

Proprio 玉鷲 Tamawashi è un membro del gruppo di inseguitori con un record di 6-2. Gli altri sono: 阿武咲 Ōnoshō, 阿炎 Abi, 宝富士 Takarafuji, 琴ノ若 Kotonowaka e 琴恵光 Kotoekō. Tra di loro segnaliamo il M6 Abi al secondo torneo nella massimo divisione dopo la squalifica che sta mostrando grande aggressività (forse anche troppa) ma che nell’ottava giornata è stato sorpreso da 豊昇龍 Hōshōryū che certamente non è da meno sotto quest’aspetto. Da tenere d’occhio anche il M5 Ōnoshō il quale lontano dalle luci dei riflettori si sta destreggiando alla grande in questo torneo e chissà se un’eventuale doppia cifra non potrebbe riportarlo in San’yaku dopo oltre quattro anni.

Ricordiamo che Hōshōryū è il nipote dell’ex-Yokozuna 朝青龍 Asashōryū il quale non manca di commentare le imprese del giovane lottatore. Pare che H. senta molto questa pressione. Lo scorso torneo è andato malino , anche se lo zio è sicuro che H. abbiagià cambiato mentalità in vista del torneo di Gennaio“. In effetti con le 5 vittorie odierne pare essere in forma migliore di due mesi fa e 立浪親方 Takanami-oyakata (ex-Komusubi 旭豊 Asahiyutaka) descrive la strategia di Hōshōryū come basata sulla carica iniziale veloce“, cosa che lo ha portato alla vittoria. Ah, ultima cosa. Pare che l’ex-Yokozuna 白鵬 Hakuhō lo consideri il suo erede. Speriamo per lui che non c’entri solo la nazionalità ma anche la destrezza! [fonte 1] [fonte 2]

Chi invece non se la passa affatto bene è il M9 千代の国 Chiyonokuni il quale non ha ancora vinto un incontro in questo torneo di gennaio e dunque è il primo a ottenere il make-koshi (maggioranza di sconfitte). La carriera travagliata del 31enne non sembra ancora aver trovato un po’ di stabilità e si preannuncia per lui una brutta caduta nel banzuke per il prossimo torneo. A forte rischio di make-koshi c’è anche 天空海 Akua che ha un record i 1-7, dunque per il momento la sua più alta posizione in carriera, Maegashira 10, è destinata a non migliorarsi.

Nello scontro fra Chiyonokuni e Akua di pochi giorni fa, A. aveva affermato di “aver azzeccato il tachi-ai ed essere finalmente uscito dalle tenebre e aver visto la luce.E invece pare che la strada verso l’uscita sia ancora lunga… [fonte]

Chiyonokuni e Akua [fonte]

Se la stanno cavando egregiamente invece i due debuttanti in Makuuchi 王鵬 Ōhō e 若元春 Wakamotoharu. Il primo (che stiamo seguendo più nel dettaglio sulla nostra pagina Facebook) ha ottenuto già cinque vittorie mentre Wakamotoharu, fratello maggiore di Wakatakaakge, ha un record di 4-4. Entrambi se dovessero continuare così non avranno problemi a proseguire la loro avventura nella massima divisione.

Ōhō dopo l’incontro di ieri ha parlato del suo torneo in generale: Sono ancora nel pieno delle mie forze, mi sento bene e vorrei continuare allo stesso modo i prossimi incontri. Perdere o vincere, vorrei solo far vedere un buon sumo.” [fonte]

Le notizie su Wakamotoharu si concentrano invece sul suo nuovo keshō-mawashi, ispirato a quello del padrino ex- Komusubi 若葉山 Wakabayama): finalmente è completato,l’ho sempre voluto e sono felice di essere riuscito ad indossarlo in un giorno così importante.[fonte]

Il nuovo keshō-mawashi di Wakamotoharu [fonte]

Chiudiamo con un breve accenno alle divisioni inferiori. Nel Jūryō troviamo in testa il J2 琴勝峰 Kotoshōhō e il J14 矢後 Yago, entrambi con un record di 7-1. Lo scalpitante 22enne non vede l’ora di tornare nella massima divisione dopo un anno di purgatorio – da lui stesso inflitto con prestazioni poco incisive – e grazie al sumō pragmatico ed efficace mostrato finora si può già considerare promosso.

In Makushita invece, la terza divisione per grado di importanza dove ogni lottatore disputa solamente sette incontri durante i 15 giorni di torneo, ci sono svariati nomi da tenere d’occhio, primo fra tutti ovviamente 竜電 Ryuden, l’ex Komusubi che sta compiendo la scalata dopo la sospensione per aver infranto i protocolli anti-covid. Il vincitore dello scorso torneo sempre in questa divisione, sta primeggiando senza problemi anche adesso e con un record di 4-0 non sembra avere problemi per tornare in Jūryō a marzo. Il promettente 19enne Ms1 熱海富士 Atamifuji invece dopo due vittorie è incappato in altrettante sconfitte complicandosi le cose; avrà bisogno di gran finale per meritarsi l’ingresso tra i lottatori retribuiti. Infine non possiamo non segnalare la grande prestazione di 明瀬山 Akiseyama, uno dei più amati dai fan: il 36enne dopo l’infortunio alla mascella che l’ha tenuto fuori per sei mesi è in lizza per la vittoria del torneo con un record di 4-0.


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Hatsu Basho 2022, day 5: primo aggiornamento sul torneo

Articolo: Paolo Di Lorito
Traduzioni e approfondimenti: Federico Tombari

Dopo cinque giorni Terunofuji, Mitakeumi e Abi gli unici senza sconfitta. Out l’Ōzeki Takakeishō, bene gli esordienti in Makuuchi

È terminata la quinta giornata dell’Hatsu Basho 2022 e dunque, dopo esserci messi alle spalle un terzo del torneo, è un buon momento per ricapitolare la situazione. Al comando con 5 vittorie e 0 sconfitte troviamo, in maniera tutt’altro che inaspettata, lo Yokozuna 照ノ富士 Terunofuji e insieme a lui ci sono 阿炎 Abi e 御嶽海 Mitakeumi. Terunofuji finora non ha rischiato granché e quello che lo ha messo maggiormente in difficoltà è stato forse 宇良 Ura, più per la sua esuberanza e caparbietà che per ragioni tecniche. Resta il fatto che lo Yokozuna è sempre il favorito indiscusso ed è oggettivamente difficile trovare un lottatore che possa impensierirlo per la vittoria finale. [qui abbiamo già parlato di Ura]

L’ex-Yokozuna e commentatore per la NHK 北の富士 Kitanofuji in un articolo di oggi (prima degli incontri) usa delle immagini molto vivide per descrivere l’incontro fra Ura e Terunofuji. Da un lato abbiamo Ura, vivacissimo come un pesce messo nell’acqua che vuole muoversi senza tregua, usando tantissime tecniche e moltissimi movimenti diversi; dall’altro Terunofuji che non sapendo bene come afferrare o colpire l’avversario è come se rimanesse scottato ogni volta che lo toccasse. [fonte]

照ノ富士 Terunofuji vs 宇良 Ura (torneo gennaio 2022)

Come detto gli altri due rikishi che non hanno ancora perso un match sono il Sekiwake Mitakeumi e il Maegashira 6 Abi. Quest’ultimo ha iniziato alla grande proprio come aveva fatto nel mese di novembre – al suo primo torneo nella massima divisione dopo la squalifica – anche se finora non ha affrontato lottatori di primissima fascia. In molti stanno iniziando a non apprezzare il suo stile di combattimento che prevede il puntare subito alla gola dell’avversario ma finora questa tattica si sta rivelando efficace.

阿炎 Abi vs 北富士 Hokutofuji (torneo gennaio 2022)

Il 29enne Mitakeumi invece è al decimo torneo consecutivo in San’yaku (le tre categorie più importanti prima dello Yokozuna) e in sole tre occasioni è riuscito ad ottenere almeno 10 vittorie. Ciò che conta al momento però è il fatto che negli ultimi due tornei ha ottenuto 9 vittorie a settembre e 11 a novembre, dunque gli servirebbero altre 13 vittorie in questo evento per raggiungere la magica cifra di 33 per venir promosso ad Ōzeki. Se dovesse arrivare la vittoria del torneo la promozione sarebbe praticamente scontata (come accadde a Shōdai nel settembre 2020) e, considerando gli scadenti risultati degli attuali Ōzeki, c’è interesse da parte dell’Associazione del sumō a trovare lottatori validi per questa carica.

Restando in tema Ōzeki, vediamo come se la stanno cavando 正代 Shōdai e 貴景勝 Takakeishō, e purtroppo la risposta è semplice: nient’affatto bene. Takakeishō ormai sembra aver trovato un pattern nelle sue prestazioni che seguono sempre lo stesso andamento: dopo un torneo giocato da favorito è costretto a ritirarsi in quello dopo, rischiando così il declassamento in quello dopo ancora. In questo caso l’infortunio che l’ha costretto a lasciare il torneo anzitempo (dopo tre incontri e due sconfitte) è stata una distorsione alla caviglia destra, come ha riferito il suo capo palestra, dopo il suo match con Ura.

Dalla pagina twitter della 常盤山部屋 Tokiwayama-beya (12 gennaio):durante l’incontro di ieri Takakeishō ha subito un infortunio alla caviglia destra, il medico gli ha ordinato una settimana di riposo; Takakeishō da oggi si ritira ufficialmente dal torneo.Poi il tweet continua con le parole del capo-palestra [常盤山太一 Tokiwayama Daichi / ex-Komusubi 隆三杉 Takamisugi NdT]: Takakeishō si è allenato duramente per questo torneo e sperava vivamente di terminarlo nel migliore dei modi, per questo credo che sia lui il più amareggiato per l’infortunio; credo proprio che non avrà problemi a tornare subito in forma!

Shōdai se la passa leggermente meglio se non altro perché non ha problemi fisici e perché spesso e volentieri la fortuna sembra essere dalla sua parte. Come nel torneo precedente anche ora ha un record di 3-2 dopo i primi cinque giorni ma la sensazione è che alla fine possa raggiungere il suo kachi-koshi (maggioranza di vittorie). Da un Ōzeki tuttavia ci si aspetterebbe un maggior spirito combattivo ed è proprio questa la principale critica che gli rivolgono i suoi fan.

In questo articolo viene descritto come pensiero di molti, un pensiero scoraggiante e scoraggiato, il fatto che Shōdai non sia a livello di un Ōzeki: al fatto di aver già perso 2 incontri viene aggiunto che “il suo modo di combattere non va tanto bene, nel tachi-ai non sembra convenire tutta la sua forza ed è una cosa preoccupante. Se continua così potrebbe perdere la motivazione.” [fonte]

Gli altri lottatori in lizza per la vittoria del torneo che hanno un record di 4-1 sono: M3 玉鷲 Tamawashi, M5 阿武咲 Ōnoshō, M7 宝富士 Takarafuji, M10 妙義龍 Myōgiryū [in questo articolo parliamo di lui] e M13 千代丸 Chiyomaru, e tra loro sarà interessante sicuramente tenere d’occhio il veterano Tamawashi (giunto al 1396° incontro consecutivo senza mai saltare un giorno fonte e al nuovo record assoluto per la 1100a vittoria in Makuuchi fonte) e il 25enne Ōnoshō. Entrambi sono in gran forma e hanno mostrato finora una discreta varietà di tecniche per ottenere la vittoria; forse vederli vincitori del torneo è troppo azzardato ma sono sicuramente il lizza per dei possibili premi [cosa sono i premi speciali?].

Saltando dalla parte opposta della classifica vediamo chi è ancora alla ricerca della prima vittoria. M4 隠岐の海 Okinoumi, M9 千代の国 Chiyonokuni e M10 天空海 Akua hanno tutti un record di 0-5 e per Chiyonokuni e Akua si tratta del peggior inizio di un torneo della loro carriera. Dispiace perché entrambi venivano da una buona prestazione a novembre (9-6) e finora non hanno mostrato la stessa verve che gli aveva permesso di ottenere così tante vittorie. Il 36enne Okinoumi invece ci ha abituato a questi suoi alti e bassi quasi fisiologici dunque era quasi prevedibile. Fermi ad una sola vittoria troviamo, tra gli altri, M1 霧馬山 Kiribayama che dopo la promozione a Komusubi sta faticando a trovare continuità, l’altro M1 若隆景 Wakatakakage (che stiamo seguendo più dettagliatamente nella nostra pagina facebook), e l’eclettico M2 Ura al quale finora non manca lo spirito combattivo ma pecca un po’ in concretezza.

若隆景 Wakatakakage vs 正代 Shōdai (torneo gennaio 2022)

In questo primo torneo del 2022 sono due i lottatori che hanno esordito in Makuuchi, la massima divisione nel sumo e si tratta di M18 王鵬 Ōhō e M15 若元春 Wakamotoharu. Il 21enne Ōhō (anche lui seguito nel dettaglio sulla nostra pagina facebook) ha iniziato con tre vittorie consecutive e nelle due sconfitte successiva ha comunque lottato fino alla fine. Wakamotoharu, fratello maggiore di Wakatakakage sta andando leggermente peggio con un record di 2-3 ma, per essere al suo esordio a 28 anni, lo sta affrontando con grande determinazione e dal suo atteggiamento si direbbe quasi con tranquillità.

Come già detto Ōhō è un esordiente in Makuuchi ma le novità non appartengono solo alla fase degli incontri. In una intervista appare molto sopreso e contento del fatto che il cuscino su cui sedersi per aspettare il suo incontro a bordo ring era “veramente morbidissimo!“. Evidentemente i privilegi che si ottengono dal passaggio in Makuuchi sono innumerevoli. [fonte]

Gira questa immagine dell’incontro fra 琴ノ若 Kotonowaka e 若元春 Wakamotoharu in cui si vede a bordo ring (in basso a sinistra) un impauritissimo 石浦 Ishiura, il quale temeva che i due lottatori gli potessero cadere addosso. Alla fine, per fortuna, nella caduta lo sfioreranno soltanto.

Nel torneo Jūryō, la seconda divisione, c’è grande equilibrio dopo cinque giorni e sono sei i lottatori in testa alla classifica con il record di 4-1: J2 琴勝峰 Kotoshōhō, J6 朝乃若 Asanowaka, J8 翠富士 Midorifuji, J8 東白龍 Tōhakuryū, J12 北の若 Kitanowaka e J14 矢後 Yago. Se dovesse continuare con questo ritmo, e magari vincere addirittura il torneo, per il 22enne Kotoshōhō il ritorno in Makuuchi dopo un anno è cosa fatta, mentre sorprende la prestazione del 26enne Asanowaka al suo secondo torneo in Jūryō. A novembre 2021 aveva fatto registrare un record di 10-5 e ora sta viaggiando con ritmi anche più alti. A quando il suo approdo in Makuuchi?

北の富士 Kitanofuji in questo articolo esprime tutta la sua sorpresa per l’ottimo torneo di Asanowaka in una divisione che vede molti lottatori tornare dopo un’esperienza in Makuuchi (quindi un livello molto alto). [fonte]


L’articolo è finito ma vi lascio con un paio di comunicazioni

Il torneo continua imperterrito per altri 10 giorni, se volete restare aggiornati vi consiglio di seguire, a piacimento, le nostre pagine social:

In concreto durante questo torneo seguiamo in dettaglio quattro lottatori Makuuchi: Federico segue Takanoshō e Ōhō mentre Paolo ha scelto Wakatakakage e Kotonowaka. Questi aggiornamente non si trovano sul blog ma sono pubblicati ogni giorni sulle 3 pagine social.

Il prossimo resoconto del torneo sarà pubblicato domenica, giorno di mezzo (中日 nakabi) del torneo. Nel frattempo non stiamo con le mani in mano perchè fra venerdì e sabato verrà pubblicato un articolo/traduzione in cui il mondo del sumo incontra lo stile e il design d’alta moda: vi parleremo del nuovo keshō-mawashi di Terunofuji!