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Il mondo del sumo raccontato da un italiano in Giappone
大相撲について イタリア人が イタリア語で語る

Carissimi appassionati del grande sumo ben ritrovati! Mancano ormai solo pochi giorni al primo basho dell’anno, e per ingannare l’attesa mi è venuta l’idea di dare un’occhiata al nuovo banzuke e vedere un po’ cosa posso aspettarmi in questo torneo di gennaio. Ovviamente mi fa piacere, come sempre, condividere le mie opinioni con voi e magari sapere quali siano le vostre aspettative per l’Hatsu basho.

Partiamo dall’alto e procediamo in planata verso il fondo del banzuke.

Hoshoryu si è dimostrato molto attivo nello jungyo invernale, partecipando a tanti incontri di allenamento ma anche a tanti eventi e attività che fanno parte degli impegni istituzionali e sociali di uno Yokozuna. Sul dohyo ha dimostrato buona verve e voglia di studiare al meglio quelli che sono gli avversari più problematici, ha accusato un leggero problemino fisico che però pare essere subito rientrato e non preoccupante. Ovviamente mi aspetto che arrivi fino al quindicesimo giorno di torneo lottando per il yusho, mettendo sul dohyo carattere, tecnica e spirito come è solito fare.

Onosato sembra essere ancora alle prese con l’infortunio patito nel match contro Aonishiki nel kyushu basho, non ha preso parte al jungyo ed è tornato sul dohyo per i primi allenamenti seri da poco tempo. I dubbi, ovviamente, sono tutti legati al fatto che riesca ad assorbire il problema in modo valido per tempo, la paura è invece che si affrettino le cose e che si corra il rischio di peggiorare la situazione. Occhi aperti nei primi 2-3 giorni per capire come sta fisicamente.

Kotozakura è chiamato alla prova di uscire da questo lungo tunnel di mediocrità nel quale sta razzolando da troppo tempo, fra infortuni e incapacità di tornare ad imporre con costanza il proprio sumo. Si sono aggiunti nuovi avversari, il livello tecnico medio fra san’yaku e alti maegashira è alto e ad un ozeki è richiesto elevarsi in queste condizioni, non di sparire lasciando il palcoscenico agli altri. Mi aspetto una prova di carattere, con una partenza solida che crei anche un buon stato mentale per la seconda parte del torneo dove si scontrerà con tutti i rank più alti.

Aonishiki al debutto da okezi credo dovrà dimostrare in primis di non essere sopraffatto dal rank e dall’obbiettivo raggiunto, di avere ancora tanta voglia di migliorare e crescere nel suo sumo potente ed intelligente. Mi aspetto che dia filo da torcere agli yokozuna fino alla fine e che ci regali dei momenti di grande sumo.

Per dirvela in tutta sincerità in questo basho ho alte aspettative su due ex ozeki: Kirishima e Takayasu. Per “l’eterno secondo” ovviamente sarebbe un’impresa riprendersi il vecchio rank, l’età avanza, i giovani sono forti e agguerriti, ma l’esperienza forse potrebbe ancora regalare soddisfazioni pesanti… vediamo se la sua schiena avrà voglia di collaborare. Kirishima ha dimostrato di avere ancora quel potenziale di alto livello che lo aveva condotto a diventare ozeki, sta mancando però la costanza, con cali fisici e mentali spesso veramente difficili da spiegare o interpretare. A scanso di accadimenti clamorosi la sua ennesima corsa inizia in questo basho, l’11-4+ kanto-sho ottenuti da M2 difficilmente rientreranno in considerazione pertanto mi aspetto un torneo di sostanza e focus da chiudere in doppia cifra.

Oho esordisce come komusubi nonostante sia già stato sekiwake due volte, sapete che non amo ripetermi quindi non lo farò. Mi apsetto però di vedere il suo lato buono ed efficace.

Da Wakamotoharu e Ura sinceramente non mi attendo un torneo clamoroso, sono sincero, nel senso che non li vedo a star li in vetta a giocarsi lo yusho, spero però che ci offrano del buon sumo, solido e vivace come sanno fare nel loro stile. Sono curioso di vedere se Wakatakakage avrà la forza di provare nuovamente a rincorrere l’obbiettivo di diventare ozeki o se finirà per stagionare al limitare del san’yaku fra alti e bassi.

Il rank che mi incuriosisce di più è quello dei M1, con la strana coppia formata dal trentaduenne Ichiyamamoto e dal ventiquattrenne Yoshinofuji. Il primo ha dimostrato di poter migliorare e di reinventare il suo modo di fare sumo aggiungendo elementi anche in non più giovane età, alternando risultati ma mostrando spesso una buona continuità nella qualità del suo sumo anche nelle sconfitte. Yoshinofuji invece è uno dei volti nuovi più interessanti, ha impattato ottimamente in makuuchi e ha dimostrato già di poter lottare in modo sia deciso e d’attacco sia in maniera più tattica e in funzione dell’avversario. Un buon torneo potrebbe aprire le porte del san’yaku per entrambi e spero tanto che dimostrino voglia e concentrazione alla ricerca di tale obbiettivo.

Un altro lottatore dal quale mi aspetto un buon torneo è Daieisho; sembra aver superato l’infortunio e pronto per ridare sostanza al suo sumo super aggressivo, vediamo se la volontà di tornare in san’yaku sarà abbastanza forte e se il fisico lo sosterrà per tutti i quindici giorni.

Scendendo trovo poi il “blocco” Midorifuji-Abi-Tobizaru, tre vecchie volpi cadute un po’ in basso nel banzuke e dalle quali mi aspetto una risposta decisa… vediamo chi dei tre sarà in grado di riprendersi un rank più consono.

Molti mi hanno chiesto che ne penso del ritorno di Asanoyama, considerando che, dopo il brutto infortunio commentai con la mia paura che la sua carriera potesse essere finita. Beh, inutile dire che quella era una paura e che nel rovescio di quella medaglia ci fosse la speranza, di rivederlo ancora sul dohyo e di rivederlo ancora competitivo soprattutto. Sono felicissimo che quel mio timore sia stato smentito e molto molto curioso di vedere cosa ancora può regalarci questo ottimo lottatore. Nessuna pressione, nessuna aspettativa inverosimile… solo voglia di rivedere il suo sumo ai massimi livelli.

Ah quasi quasi mi scordavo Hakunofuji! Questo cambio di shikona me lo aveva fatto quasi scomparire dalla vista mentre scorrevo il banzuke! Sinceramente spero che il ragazzo trovi una cosa del quale ha dimostrato un po’ di carenza: serenità. Non so se a causa delle vicende extra dohyo, del rientro dall’infortunio, della pressione sentita addosso risalendo il banzuke o di questioni interne della heya ma ho avuto l’impressione che il talento di questo ragazzo non sia stato seguito e guidato a dovere da un po’ di tempo a questa parte. In questo basho mi auguro possa combattere sereno, di essere competitivo e di poter impensierire tutti in makuuchi lo ha già dimostrato.

Hakkeyoi!

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Quote of the week

“Like a demon, you all go out to win. When you step out of the ring, you are gentle. For me that’s what dignity is. Yokozuna sumo… no matter if you are young or if you are old, even if you are a nice person, a good Yokozuna, if you don’t get results on the dohyo you should retire. I believe that winning is Yokozuna sumo

~ Hakuhō Shō